I matti e i visionari

Se qualcuno a buona ragione ritiene che sarei dovuto andare a “zappare la terra” sappia che non l’ho fatto per colpa di questi due signori…che hanno salvato l’agricoltura 😀
Ben 26 anni dopo e con tanta emozione riesco ad avere una foto “aggiornata” con il mio relatore di tesi di laurea, Elio Borgonovi al centro della foto, e con il mio correlatore a destra, Giorgio Casati.
Il Prof continua a far casino in senso buono e costruttivo tra aule, libri e conferenze, mentre Giorgio è il DG illuminato della ASL Roma 2.
Era febbraio 1996 quando mi sono imbattuto in questi due soggetti che mi spedirono in cardiochirurgia a Parma a disegnare flowchart e matrici di attività.
In un sabato dell’ottobre 1997 discussi una tesi dal titolo “Il percorso clinico-assistenziale del paziente come strumento di analisi e valutazione dei risultati in sanita” ma il giorno prima avevo firmato il mio primo contratto di lavoro con decorrenza il primo novembre successivo.
Mi ero portato a casa con fame e ferocia il mio pezzo di carta “bocconiano” e avevo avuto la fortuna di essere ottimamente supportato e “marchiato” da loro.
Non fatevi ingannare dalla foto che denuncia inclemenza del tempo che passa…per il resto è rimasto tutto proprio come il Prof ha concluso ieri la sessione che moderava e che vedeva me e Giorgio relatori finali: “Devo confessarvi che mi trovo sempre a mio agio tra i matti e i visionari”.
E a distanza di decenni questa frase mi emoziona più di mille premi blasonati e incarichi prestigiosi.

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