La foto è affascinante ma quello che evoca lo è di meno.
Regione Puglia (per il tramite di AReSS Puglia) e Regione Veneto guideranno due partnership interregionali appena finanziate dal Ministero della Salute per interventi di prevenzione e valutazione dei rischi sanitari in 26 insediamenti industriali.
Ammonta a più di 49 milioni di euro la dotazione finanziaria ripartita tra due interventi con il rispettivo obiettivo di
1️⃣ realizzare un sistema di prevenzione stabile e non episodico delle patologie dovute all’ambiente (Puglia)
2️⃣ valutare l’esposizione della popolazione a inquinanti produttivi persistenti (Veneto)
In entrambi i casi la popolazione di riferimento è quella direttamente esposta e che spesso è anche la più disagiata socialmente.
Sono 14 le Regioni della partnership a guida pugliese e 9 quelle a guida veneta. Complessivamente i due interventi interesseranno una popolazione di 3,3 milioni di cittadini, residenti su una superficie terrestre di 118mila ettari prospicienti quasi 70mila ettari di area marina.
Industrie chimiche e siderurgiche, discariche di rifiuti pericolosi, aree portuali, amianto e impianti petrolchimici saranno gli osservati speciali per fare in modo che sviluppo economico e occupazione trovino la compatibilità più tollerabile per la salute dei cittadini.
Per noi di AReSS è il consolidamento e l’accrescimento ulteriore di competenze e autorevolezza sui temi ambientali, che arriva a un anno dall’assegnazione di ulteriori 8 progetti di ricerca applicata in “ambiente, salute e biodiversità” e che sono in corso.
Di seguito il comunicato ufficiale di Regione Puglia
E qui il link alla pagina ministeriale per informazioni di dettaglio
