Un po’ la stiamo sottovalutando e un po’ la stiamo caricando di paure apocalittiche.
Io penso che occorre “occuparsene” e non preoccuparsene, convinto come sono che le opportunità siano maggiori dei rischi, per i quali vanno comunque prese le cautele necessarie per non scottarsi come per ogni “fuoco”.
E starsene al freddo di certi tempi non è una scelta proprio saggia: parlo di Intelligenza Artificiale in sanità e lo faccio con un mio articolo appena pubblicato su Agenda Digitale.
L’ho scritto soprattutto per chi non sa cosa ci perdiamo se non ne abbracciamo le possibilità.
