La trasformazione digitale va a premi

Fino a ieri i premi (ben 8!) li abbiamo ritirati noi di AReSS…ma ieri abbiamo voluto premiare i reali artefici del successo di COReHealth, la nostra piattaforma regionale di abilitazione digitale delle reti cliniche e delle condizioni complesse: gli operatori delle 10 Breast Unit e dei 18 Centri di Orientamento Oncologico che stanno rendendo concreta questa trasformazione che non ha molti concorrenti in Italia e fuori.

Per sette mesi i professionisti si sono sfidati in un “digital adoption contest” per misurare e migliorare l’adozione più concreta e estesa della piattaforma sulla base di sei indicatori e ieri nel corso del Forum Mediterraneo in Sanità abbiamo consegnato i premi:

  • 1° posto Breast Unit: Ospedale Perrino di Brindisi
  • 2° posto Breast Unit: Ospedale San Paolo di Bari
  • 3° posto Breast Unit: IRCSS Giovanni Paolo II di Bari
  • 1° posto COrO: Ospedale Perrino di Brindisi
  • 2° posto COrO: Ospedale San Paolo di Bari
  • 3° posto COrO: Ospedale Dimiccoli di Barletta

Ai sei trofei lo staff di assistenza tecnica di AReSS ha voluto aggiungere anche due menzioni speciali per premiare lo sforzo di quei centri che hanno utilizzato la piattaforma come strumento di trasformazione dei processi correnti: l’Ospedale Fazzi di Lecce e l’Ospedale Carberlingo di Francavilla Fontana.

Lo dobbiamo a tutti loro se alla data di oggi possiamo vantare più di 11.000 pazienti reclutati nella piattaforma che consente di eseguire servizi di telemedicina e di integrare lungo il percorso assistenziale del paziente servizi in presenza e servizi da remoto.

A loro la massima parte del merito, a loro tutta la nostra gratitudine.

Il comunicato ufficiale di Regione Puglia è QUI

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