{"id":452,"date":"2024-11-05T08:45:13","date_gmt":"2024-11-05T08:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/?p=452"},"modified":"2024-12-23T08:46:12","modified_gmt":"2024-12-23T08:46:12","slug":"silenzio-sofferenza-sorpresa-e-semplicita-a-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/index.php\/2024\/11\/05\/silenzio-sofferenza-sorpresa-e-semplicita-a-new-york\/","title":{"rendered":"Silenzio, sofferenza, sorpresa e semplicit\u00e0 a New York."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la maratona pi\u00f9 muscolare e capricciosa ma rimane il sogno di ogni runner.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di silenzio effettivamente ce n\u2019era molto poco ma compariva prezioso al momento giusto, era tutto interiore e non si faceva soverchiare dal frastuono dei 55.000 che correvano e dei 2 milioni che facevano il tifo ai bordi della strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho trovato inatteso il silenzio poco prima della partenza quando \u201csei attorniato da migliaia di podisti ma senti di <a><\/a>essere solo come un cane\u201d &#8211; come dice il mio coach <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/orlandopizzolato?__cft__[0]=AZVF5_oTSRqGiddRhsWcAek8Cz2XFY2Q5tAEY7MgM1Du2hFOIQ7xbqt9iNwn7jdHCTtKE8DIayfxONIzVuZ2Iw-FF8UPctusSvlbI6BHFmgvui05EVxvpgK7HgmAlLATQs1u8vo5YQoq97QgZaUIZmEJO2D32YDDkx5CZwySma8bj7s6OOdwVrzaoNMo4nkhV0o&amp;__tn__=-]K-R\">Orlando Pizzolato<\/a> &#8211; e mi \u00e8 servito per passare in rassegna tutti i motivi per cui ero qui. L\u2019ho invocato nei momenti pi\u00f9 ubriachi di adrenalina per estraniarmi dal contesto e riportare il controllo sui pensieri. Me lo sono concesso anche all\u2019arrivo per ringraziare quel corpo che 15 anni fa ho ritenuto ingiustamente che mi avesse tradito e che oggi &#8211; scatenato, gioioso e affamato &#8211; mi ha condotto in una delle pi\u00f9 entusiasmanti giornate della mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEverything\u2019s fine?\u201d, mi chiede dopo il traguardo un addetto che mi ha notato immobile, piegato sulla schiena e commosso. \u201cIt couldn\u2019t go better, my friend\u201d, gli rispondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sofferenza \u00e8 stata indubbiamente quella di un percorso tra i pi\u00f9 duri visto che non ha mai ospitato pi\u00f9 di 1.500 metri di discesa continua servendoti la salita quando meno te lo aspetti e finanche negli ultimi sudatissimi 200 metri, aggravando con un venticello contrario e freddo per tutti i primi 35 chilometri. Ma c\u2019era soprattutto la sofferenza da riscattare di molte delle oltre 55.000 storie personali presenti oggi e descritta con i pennarelli di casa sul dorso delle maglie: il figlio scomparso precocemente, un amore perduto, la riscossa da una malattia, un voltare pagina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorpresa ne ho avuta in abbondanza, dai panorami mozzafiato della citt\u00e0 agli sconosciuti che urlano coinvolti il tuo nome, fino alla sensazione di aver attraversato il mondo intero in soli 42 chilometri, passando per cinque diversi distretti cittadini che ospitano le pi\u00f9 disparate etnie e lingue del mondo e correndo gomito a gomito con colleghi da 160 paesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stata sorpresa anche alla fine del Queensboro Bridge &#8211; dopo 25 chilometri &#8211; quando un rumore lontano simile allo scrosciare di una cascata si \u00e8 trasformato nell\u2019urlo esplosivo e assordante della folla sulla First Avenue, che non doveva essere molto diverso da quello che sentiva un gladiatore nella fossa del circo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma le sorprese pi\u00f9 belle sono state alla fine mia figlia e l\u2019orologio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A meno di un chilometro dal traguardo la pi\u00f9 piccola di casa riesce a scorgermi tra migliaia di spettatori e decine di runner ed era la cosa pi\u00f9 improbabile. \u201cCe la puoi fare, pap\u00e0\u201d mi aveva scritto gioved\u00ec e me lo sono ripetuto nei punti pi\u00f9 critici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sul traguardo il mio sportwatch mi comunicava che avevo fatto quel record personale che non avevo affatto cercato. \u201cA New York non si fa mai il personale, c\u2019\u00e8 troppa gente e il tracciato \u00e8 troppo complicato; piuttosto goditela\u201d, mi avevano detto tutti. E infatti me la sono goduta ma ho sottovalutato le mie fibre e il mio cuore che nel frattempo ritoccavano di un minuto il tempo segnato un anno fa sulla piatta Valencia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi la semplicit\u00e0. Ho soltanto corso sulle mie gambe e \u201cla corsa \u00e8 un gesto semplice\u201d ha scritto recentemente il mio coach Orlando che in questa edizione della maratona festeggiava il 40mo anniversario della sua prima, storica e sorprendente vittoria a New York. E l\u2019ironia dei numeri ha voluto che corressi la 53ma edizione a 53 anni compiuti da meno di un mese, con un pettorale che comincia con 21, l\u2019anno della mia prima maratona, e finisce con 24, l\u2019anno di questa ottava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lui per\u00f2 ha detto una disarmante verit\u00e0: correre \u00e8 semplice e liberatorio. Me ne sono ricordato ripensando a uno degli ultimi allenamenti a Chieti di alcune sere fa dove in piazza San Giustino una bimba \u201cmillericci\u201d di tre anni mi ha tagliato la strada a tutta velocit\u00e0 e a tutta risata argentina inseguita da un coetaneo \u201cmillelentiggini\u201d, entrambi incuranti di bici, turisti e runner. Erano l\u2019immagine della libert\u00e0 senza pensieri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se da adulti non sappiamo pi\u00f9 farlo, accusando limiti fisici inesistenti o relativi, \u00e8 perch\u00e9 ci siamo allontanati troppo da quella spensieratezza e naturalit\u00e0 e forse vale davvero la pena cercarsi un obiettivo ambizioso (maratona a qualunque passo o un\u2019altra diavoleria) per tornare all\u2019incosciente azzardo dei bambini e per capire di appartenere solo a noi stessi e a tutti indistintamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato tutto come in un film e vi regalo nei titoli di coda un \u201cdietro le quinte\u201d per sorridere. Ho preparato questo piccolo capolavoro privato in sei mesi e la scorsa estate &#8211; in allenamento bollente sul lungomare di San Girolamo a Bari &#8211; ho posato male il piede destro sul bordo di un marciapiede e sono andato gi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando corri pu\u00f2 capitare spesso di cadere e alla fine impari a farlo nella maniera meno dannosa: rotolando su te stesso per contenere l\u2019urto e non romperti almeno le ossa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un indigeno del quartiere popolare, tutto tempestato di oro e pelo dal torace alle dita, assistendo alla scena, mi ha apostrofato cos\u00ec: \u201cMo! U standam\u00e8n! P-r\u00f2, ci culu rutt ca tiine\u201d (trad. \u201cCaspita, lo stunt-man! Per\u00f2, che fortuna sfacciata che hai\u201d)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPerch\u00e9?\u201d, gli rispondo io con le ginocchia lacerate e sanguinanti tipo \u201cSan Rocco, levati! Tu e il cane\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cVedi?\u201d risponde in italiano e con piglio professorale, \u201cSei caduto proprio vicino alla fontanina, dove ora puoi lavare il sangue e farti una bella bevuta che stai schiattando\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019ottimismo \u00e8 il profumo della vita\u201d diceva Tonino Guerra \ud83d\ude03<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"1024\" data-id=\"456\" src=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-3-682x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-456\" srcset=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-3-682x1024.jpg 682w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-3-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-3-768x1153.jpg 768w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-3-400x601.jpg 400w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-3-800x1201.jpg 800w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-3.jpg 843w\" sizes=\"auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" data-id=\"455\" src=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-2-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-455\" srcset=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-2-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-2-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-2-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-2-400x599.jpg 400w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-2-800x1198.jpg 800w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-2.jpg 843w\" sizes=\"auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"454\" src=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-1-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-454\" srcset=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-1-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-1-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-1-1-400x533.jpg 400w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-1-1-800x1067.jpg 800w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-1-1.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Processed with MOLDIV<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"457\" src=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-4-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-457\" srcset=\"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-4-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-4-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-4-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-4-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nyc-marathon-gorgoni-4.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la maratona pi\u00f9 muscolare e capricciosa ma rimane il sogno di ogni runner. 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