{"id":432,"date":"2023-09-08T08:43:08","date_gmt":"2023-09-08T08:43:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/?p=432"},"modified":"2024-07-29T08:43:27","modified_gmt":"2024-07-29T08:43:27","slug":"le-sfide-urgenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giovannigorgoni.it\/index.php\/2023\/09\/08\/le-sfide-urgenti\/","title":{"rendered":"Le sfide urgenti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La trasformazione digitale e il riorientamento dei sistemi sanitari verso i modelli basati sul valore sono i temi pi\u00f9 urgenti nel settore sanitario secondo Giovanni Gorgoni, Direttore Generale di AReSS Puglia e Presidente di Euregha, che abbiamo intervistato in vista del prossimo FORUM Sanit\u00e0. Il network europeo delle autorit\u00e0 sanitarie e regionali locali promuove tre obiettivi per migliorare la politica sanitaria dell\u2019UE: nuovi processi clinici digitalmente abilitati, una sanit\u00e0 basata su outcome di salute e il benessere di comunit\u00e0. Questa intervista si conclude con un accenno al progetto COReHealth, la Centrale di Telemedicina della Puglia, che sar\u00e0 al centro della puntata di \u2018Reportage PA \u2013 Speciale PON GOV Cronicit\u00e0\u2019, in onda mercoled\u00ec prossimo 13 settembre: qui il <a href=\"https:\/\/www.forumpa.it\/sanita\/giovanni-gorgoni-le-sfide-urgenti-della-sanita-tra-digitalizzazione-e-outcome-di-salute\/?fbclid=IwY2xjawEUM9RleHRuA2FlbQIxMQABHWm6TYLVMKmN1LktlHfDWOHw6ORksYJ-9HcDboFD4j4vxMIMW3LfPK2TKQ_aem_gVzCCYYctl9elCXztKhzzg\">link<\/a> all&#8217;articolo originale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trasformazione digitale<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>riorientamento dei sistemi sanitari verso il Value Based Healthcare<\/strong>: sono questi i due temi pi\u00f9 innovativi e urgenti in materia di sanit\u00e0 secondo la visione e l\u2019esperienza di&nbsp;<strong>Giovanni Gorgoni<\/strong>, Direttore Generale di AReSS Puglia e Presidente di Euregha \u2013 European Regional and Local Authorities, che abbiamo intervistato in vista del prossimo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.forumpa.it\/forum-sanita-2023\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FORUM Sanit\u00e0<\/a>&nbsp;e della sua partecipazione come relatore allo scenario \u201c<a href=\"https:\/\/www.forumpa.it\/manifestazioni\/forum-sanita-2023\/territorio-digitale-e-connected-health\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Territorio digitale e Connected Health<\/a>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella trasformazione digitale c\u2019\u00e8 la&nbsp;<strong>telemedicina<\/strong>&nbsp;che \u2013 come sottolinea Gorgoni \u2013 rischia di essere uno specchietto per le allodole perch\u00e9 assorbe solo una parte delle opportunit\u00e0 promesse dall\u2019intelligenza artificiale; c\u2019\u00e8 invece la necessit\u00e0 di introdurre&nbsp;<strong>nuovi processi clinici<\/strong>&nbsp;abilitati dalla tecnologia digitale e c\u2019\u00e8 tutto il tema dei&nbsp;<strong>dati<\/strong>&nbsp;su cui l\u2019Europa sta investendo consistentemente in politiche e risorse per creare lo European Health Data Space \u2013 EHDS. \u00c8, infatti, in corso di valutazione e futura approvazione presso il Parlamento europeo la proposta di Regolamento sullo spazio europeo dei dati, che ha visto Euregha come protagonista di rilievo nel suggerire modifiche e integrazioni al fine di garantire ai cittadini il pieno controllo dei propri dati e la scelta responsabile di limitarne l\u2019accesso a terzi. Il regolamento permetter\u00e0 una maggiore mobilit\u00e0 in tutta Europa, senza restrizioni alla libert\u00e0 di movimento per ragioni sanitarie, oltre a favorire la ricerca basata sui tre pilastri principali dello European Health Data Space, ovvero su un sistema di gestione dei dati e di norme per la loro condivisione anche in altro Stato membro, sulla qualit\u00e0 dei dati e su una solida rete di infrastrutture e di interoperabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa Value Based Healthcare \u00e8 invece l\u2019unica filosofia manageriale per una politica sanitaria pi\u00f9 ampia in grado di consentire \u2013 sottolinea Gorgoni \u2013 la sopravvivenza sia dei&nbsp;<strong>sistemi sanitari universalistici<\/strong>&nbsp;sia dei&nbsp;<strong>sistemi sanitari assicurativi<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema sanitario basato sulla logica del volume delle prestazioni o della tariffa per prestazioni non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile per pi\u00f9 ordini di motivi: l\u2019invecchiamento della popolazione, l\u2019aumento dei costi di energia e di alcune materie prime, gli stili di vita che alimentano cronicit\u00e0 e infine il paradosso del welfare dato dal fatto che i cittadini che ricevono pi\u00f9 servizi tendenzialmente chiedono il finanziamento di servizi aggiuntivi. \u201cOccorre ripensare a un modello di procurement che incentivi finanziamenti basati sugli esiti di salute \u2018dimostrati\u2019 (outcome di salute) e utilizzare \u2013 sottolinea Gorgoni \u2013 nuove formule contrattuali, dal&nbsp;<strong>partenariato pubblico-privato<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>pre-commercial procurement<\/strong>, nelle quali la parte privata diventa partner strategico su lungo tempo e non mero fornitore di prodotti e servizi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come l\u2019innovazione digitale sta cambiando l\u2019approccio alle cure e alla gestione della sanit\u00e0 sui territori<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La resistenza culturale, inevitabile e comprensibile, non sta consentendo al settore pubblico di cogliere appieno le potenzialit\u00e0 dell\u2019innovazione tecnologica, vista con particolare attenzione da operatori non propriamente sanitari che hanno invece fiutato la possibilit\u00e0 di accedere al paziente in logica&nbsp;<em>consumer<\/em>, sfruttando le stesse leve della trasformazione digitale che si sono viste in altri settori come il turismo, la televisione, il cinema, il settore alberghiero o i beni di ordinaria necessit\u00e0. L\u2019innovazione digitale cambier\u00e0 senza dubbio i sistemi e i meccanismi operativi della sanit\u00e0 futura, quello che \u00e8 incerto per il Presidente di Euregha \u00e8 chi eserciter\u00e0 la leadership nella governance del settore. La vera scommessa \u00e8 evitare di essere tagliati fuori come operatori pubblici.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cC\u2019\u00e8 un gran bisogno di legittimazione degli interventi di trasformazione digitale da parte del top management e la convinzione che \u00e8 necessario l\u2019investimento non solo nel cambiamento tecnologico ma anche culturale\u201d, puntualizza Gorgoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta semplicemente di utilizzare nuove tecnologie; la telemedicina \u00e8 solamente una parte infinitesimale della scommessa della sanit\u00e0 digitale, che riguarda app, piattaforme, postazioni di lavoro, cybersecurity. Ci si dimentica invece che c\u2019\u00e8 una parte che rappresenta almeno il 60-70% dell\u2019investimento tecnologico, chiamata cambiamento organizzativo (quella che Gorgoni definisce la \u201clevatrice\u201d, recuperando una figura archetipale) che aiuta la sanit\u00e0 tradizionale a muoversi verso il rimodellamento dell\u2019assetto sanitario. Il telemonitoraggio, ad esempio, non pu\u00f2 essere affidato al solo paziente, chiamato a fornire unicamente dati e informazioni. Va attivato un processo organizzativo nuovo che implica, da parte dell\u2019operatore sanitario, la lettura, l\u2019interpretazione di ci\u00f2 che il paziente comunica quotidianamente e l\u2019eventuale intervento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Promuovere l\u2019adozione e la diffusione delle soluzioni di sanit\u00e0 digitale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAvere un utente empowered, in possesso della possibilit\u00e0 di decidere \u00e8 una leva potente di pressione perch\u00e9 siano pretesi tutti i processi digitalmente abilitati\u201d.&nbsp; E per garantire la piena adozione e diffusione delle soluzioni di sanit\u00e0 digitale a tutti i livelli, il Presidente di Euregha consiglia due azioni:&nbsp;<strong>investire nel cambiamento organizzativo<\/strong>&nbsp;(di cui abbiamo gi\u00e0 parlato) e rendere l\u2019<strong>esperienza utente semplice e comfortable<\/strong>, in modo che l\u2019utente non abbia bisogno di attingere a una specifica alfabetizzazione digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il network europeo delle autorit\u00e0 sanitarie e regionali locali \u00e8 impegnato a promuovere tre visioni di interpretazione del futuro dei sistemi sanitari:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La prima riguarda la\u00a0<strong>trasformazione digitale<\/strong>, spostandosi sempre di pi\u00f9 verso processi clinici digitalmente abilitati.<\/li>\n\n\n\n<li>La seconda si concentra sulle possibilit\u00e0 tecnico-operative di fare\u00a0<strong>sanit\u00e0 basata sul valore<\/strong>, che include acquisti e finanziamenti, pagamenti a pacchetti su alcune fattispecie farmacologiche. Come guida per un sistema sanitario pi\u00f9 sostenibile, \u00e8 necessario tornare all\u2019essenza pratica del Value Based Healthcare (introdotto in modo pratico a Boston dagli economisti Michael Porter ed Elisabeth Olmsted Teisberg e corretto dagli europei che hanno inserito le dimensioni equitative e sociali del valore).<\/li>\n\n\n\n<li>Infine, la terza visione \u00e8 quella del\u00a0<strong>Community wellbeing<\/strong>. Ci\u00f2 implica avere la capacit\u00e0 di costruire ecosistemi al servizio del benessere generale, unendo tutti gli attori sanitari tradizionali con quelli del settore sociale, del terzo settore, ma anche delle municipalit\u00e0, spesso trascurate nella promozione della salute o nel concetto di \u201ccitt\u00e0 sane\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In aggiunta a queste tre visioni, ci sono due&nbsp;<strong>focus patologici<\/strong>&nbsp;importanti: il cancro e la salute mentale, che sono anche i principali pillars di patologia su cui si basa la European Health Union. Ma a sostegno di un\u2019Unione europea della salute solida ci sono altri elementi fondanti: la tempestivit\u00e0 di risposta alle pandemie (Euregha ha contribuito alla stesura del rapporto presentato dal Comitato europeo delle regioni); l\u2019European Health Data Space e la&nbsp;<strong>pharmaceutical strategy<\/strong>, che \u00e8 un nuovo tema su cui il network europeo delle autorit\u00e0 sanitarie e regionali locali sta lavorando da alcuni mesi, organizzando anche l\u2019ultima sessione plenaria del Comitato delle Regioni. E a breve presenter\u00e0 la propria posizione sulla regolamentazione unica europea riguardante la strategia farmaceutica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro tema su cui sta lavorando Euregha \u00e8 quello della&nbsp;<strong>sanit\u00e0 transfrontaliera<\/strong>&nbsp;(cross-border healthcare), l\u2019argomento con cui il network delle autorit\u00e0 sanitarie regionali europee \u00e8 stato fondato dieci anni fa. Si tratta di un tema trasversale a tutti gli altri. \u00c8 evidente che non \u00e8 possibile realizzare la sanit\u00e0 transfrontaliera senza la condivisione e il riutilizzo dei dati sanitari, senza una strategia di approvazione e immissione in commercio dei farmaci o senza la possibilit\u00e0 di fruire dei farmaci da uno Stato membro all\u2019altro. Quindi, in realt\u00e0, il cross-border healthcare rappresenta il collante di cucitura per le diverse realt\u00e0 delle comunit\u00e0 sanitarie regionali europee.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">COReHealth, la Centrale di Telemedicina della Puglia, premiata dall\u2019Unione Europea nel \u2018Dt4Regions Award\u2019: esperienza e sviluppi futuri<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Puglia si distingue nel panorama della sanit\u00e0 digitale con l\u2019esperienza di COReHealth, una Centrale di Telemedicina all\u2019avanguardia che sta rivoluzionando l\u2019assistenza sanitaria nel territorio, che sar\u00e0 al centro dell\u2019ultima puntata di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.forumpa.it\/brand\/reportage-pa-speciale-pon-gov-cronicita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u2018Reportage PA \u2013 Speciale PON GOV Cronicit\u00e0\u2019<\/a>, in onda il 13 settembre prossimo. La storia di COReHealth ha inizio nel 2017, \u00e8 stata costruita gradualmente anche attraverso strategie di partnership con il settore privato; non si tratta semplicemente dell\u2019acquisto della soluzione pi\u00f9 avanzata disponibile sul mercato, ma di un percorso lungo e accurato per individuare la soluzione ideale. Ufficialmente lanciata nell\u2019ottobre 2021 da AReSS \u2013 Agenzia Regionale per la Salute e il Sociale della Regione Puglia, a giugno 2022 la piattaforma COReHealth ha aperto le porte alla sua prima linea assistenziale in produzione dedicata al tumore al seno. Attualmente, la piattaforma \u00e8 utilizzata su&nbsp;<strong>10 Breast Unit regionali&nbsp;<\/strong>e 1<strong>8 COrO \u2013 Centri di Orientamento Oncologico<\/strong>. Oltre alle televisite, COReHealth offre anche servizi di assistenza e monitoraggio a distanza dei parametri clinici e integra gli elementi della sanit\u00e0 tradizionale, il che spiega il suo ruolo come&nbsp;<strong>piattaforma di abilitazione digitale<\/strong>. Da giugno 2022, il numero di pazienti arruolati \u00e8 in costante aumento, con un ritmo di 2-300 nuove iscrizioni settimanali ed entro fine settembre la dashboard potrebbe rilevare pi\u00f9 di 11mila pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che non si \u00e8 sbagliata direzione AReSS lo ha capito dalla credibilit\u00e0 dei riconoscimenti. Dalla prima candidatura nel 2020 al 22 giugno scorso complessivamente la piattaforma ha ottenuto 8 riconoscimenti<a href=\"https:\/\/www.forumpa.it\/sanita\/giovanni-gorgoni-le-sfide-urgenti-della-sanita-tra-digitalizzazione-e-outcome-di-salute\/?fbclid=IwY2xjawEUM9RleHRuA2FlbQIxMQABHWm6TYLVMKmN1LktlHfDWOHw6ORksYJ-9HcDboFD4j4vxMIMW3LfPK2TKQ_aem_gVzCCYYctl9elCXztKhzzg#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>, 6 in Italia, 2 all\u2019estero, oltre gli articoli e i poster.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La direzione intrapresa sembra essere quella giusta, ma la sopravvivenza della centrale a lungo termine dipender\u00e0 &nbsp;\u2013 secondo Gorgoni \u2013 dalla convinzione e dalla legittimazione del top management e del decisore politico. La messa a regime definitiva richieder\u00e0 investimenti finanziari e di fiducia per l\u2019atterraggio organizzativo e l\u2019affiancamento degli operatori nell\u2019adozione di nuovi modelli assistenziali. La piattaforma \u00e8 gi\u00e0 pronta per estendere la sua offerta ad altre linee di intervento, come il tumore al polmone, l\u2019utero, il colon, la prostata, la talassemia, l\u2019ipertensione, il diabete e l\u2019emofilia. \u00c8 un progetto che pu\u00f2 finire da un momento all\u2019altro, oppure continuare per moltissimi anni; dipende solamente da una questione di convinzione politico-strategica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">COReHealth: la piattaforma che raggiunge i pazienti per condizione patologica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019app COReHealth \u00e8 scaricabile sugli store di Apple e di Google, ma&nbsp; \u2013 per evitare di replicare le storture della sanit\u00e0 tradizionale&nbsp; \u2013 \u00e8 l\u2019operatore sanitario che definisce la eleggibilit\u00e0 del&nbsp;paziente in quanto portatore di una condizione patologica. La piattaforma si basa su due pilastri organizzativi fondamentali: la virtualizzazione del team multidisciplinare di cura (che comunque dev\u2019essere presente nella realt\u00e0) e il lavoro del team multidisciplinare di cura su Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali \u2013 PDTA standard per condizione patologica, da adattare sulle specifiche esigenze del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa piattaforma \u2013 dichiara il Presidente di Euregha -, deve essere una soluzione da inserire nel preesistente modo di fare assistenza sanitaria a coloro che presentano una condizione clinica stabile, che sia malattia oncologica o rara\u201d, esattamente come le Linee guida ministeriali prescrivevano la telemedicina nell\u2019ambito del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo di conseguenza una capacit\u00e0 di efficacia e di efficienza del servizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prenota il tuo posto all\u2019appuntamento \u201c<a href=\"https:\/\/www.forumpa.it\/manifestazioni\/forum-sanita-2023\/territorio-digitale-e-connected-health\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Territorio digitale e Connected Health<\/a>\u201d (THE HUB LVenture GROUP \u2013 Via Marsala 29 H, Roma, il 25 ottobre).<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.forumpa.it\/sanita\/giovanni-gorgoni-le-sfide-urgenti-della-sanita-tra-digitalizzazione-e-outcome-di-salute\/?fbclid=IwY2xjawEUM9RleHRuA2FlbQIxMQABHWm6TYLVMKmN1LktlHfDWOHw6ORksYJ-9HcDboFD4j4vxMIMW3LfPK2TKQ_aem_gVzCCYYctl9elCXztKhzzg#_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>&nbsp;Finalista ai Digital Awards 2022, il premio per l\u2019innovazione digitale, per la categoria Internet of Things; Menzione speciale al Forum PA Sanit\u00e0 2022; Premio \u201cInnovazione in Sanit\u00e0 Digitale\u201d organizzato da Agenas \u2013 Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari \u2013 e da SICS \u2013 editore di Quotidiano Sanit\u00e0 e Popular Science; Premio Agenda Digitale (8\u00aa edizione) promosso dall\u2019Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano; Premio \u201cBest Practice Award \u2013 Innovation Flow in the Healthcare\u201d di Regions4PerMed; Menzione alla 15\u00aa Conferenza Nazionale GIMBE; Best Practices \u2013 AGENAS\u2019s PON GOV Cronicit\u00e0 (2014-2020); Premio DT4Regions Awards 2022 per la categoria \u201cPublic\u2019s Favourite\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La trasformazione digitale e il riorientamento dei sistemi sanitari verso i modelli basati sul valore sono i temi pi\u00f9 urgenti nel settore sanitario secondo Giovanni Gorgoni, Direttore Generale di AReSS Puglia e Presidente di Euregha, che abbiamo intervistato in vista del prossimo FORUM Sanit\u00e0. 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